L'Archivio Storico Ricordi, ora in deposito presso la Biblioteca Braidense, rappresenta una
delle più importanti raccolte musicali private.
La storia dell'Archivio inizia nel 1808, quando Giovanni Ricordi fonda l'omonima società
e comincia a raccogliere e catalogare documenti funzionali al proprio lavoro: manoscritti autografi,
libretti, bozzetti, lettere, fotografie, manifesti. Nel corso di quasi due secoli, la raccolta continua
ad arricchirsi, dando vita a un inestimabile patrimonio che rappresenta la storia della musica e del
teatro italiano conosciuti e amati in tutto il mondo.
Lo straordinario valore dell'Archivio, seppur legato alla musica e all'arte, deriva proprio
dall'ampiezza dello scenario dei documenti conservati che offrono uno sguardo d'insieme sulle
diverse sfaccettature della cultura, dell'industria e una straordinaria testimonianza dei momenti
più importanti e cruciali della storia italiana degli ultimi secoli.
Attualmente l'Archivio comprende 3.593 partiture dal '700 al primo '900 di cui 2.246 autografe,
circa 15.000 lettere di musicisti e librettisti, oltre 10.000 bozzetti e figurini, più
di 9.000 libretti, 4.000 foto d'epoca, manifesti liberty firmati dai grandi della grafica.
È nell'Archivio Storico Ricordi che sono conservati gli originali di 23 delle 28 opere scritte
da Verdi, tutte le opere di Puccini (con la sola eccezione di Rondine), che si affiancano a moltissime
opere dei "Grandi" della musica classica: Rossini, Bellini, Donizetti, Paganini, Liszt,
fino ai più moderni come Respighi, Malipiero, Casella, Pizzetti, Nono, Maderna, Donatoni.
IMPORTANTE: è attualmente in corso un progetto di censimento e riordino dell’Archivio Storico Ricordi che renderà impossibili le attività di consultazione, riproduzione e prestito fino al giorno 10 Gennaio 2011. Ci scusiamo per il disagio e vi invitiamo a contattarci dal giorno 11 Gennaio 2011.
Archivio Storico Ricordi