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La Genetica Vegetale da Mendel, Strampelli e Borlaug alle Scienze Omiche, passando dagli OGM, per un'Agricoltura Innovativa

[19.10.2018]

MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE 2018, alle ore 15.00
Biblioteca Nazionale Braidense, Sala Maria Teresa, via Brera 28

Nell’ambito delle attività culturali del 157° Anno Accademico della Società Agraria di Lombardia, il Prof. ANTONIO MICHELE STANCA, Presidente dell’UNASA, Accademico dei Georgofili e docente presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, terrà un seminario sul tema:

“La Genetica Vegetale da Mendel, Strampelli e Borlaug alle Scienze Omiche, passando dagli OGM, per un''Agricoltura Innovativa”


La Genetica vegetale, madre di tutte le Genetiche, ha segnato in modo incisivo il pensiero scientifico moderno grazie alle intuizioni di G. Mendel che riconobbe, attraverso l''analisi del fenotipo, nuove varianti genetiche dovute alla ricombinazione. Con la riscoperta delle leggi di Mendel, le prime conoscenze sulla genetica dei caratteri quantitativi e la scoperta dell’eterosi, si è affermata una vera attività di miglioramento genetico, che nel giro di pochi decenni ha radicalmente modificato la capacità produttiva e le caratteristiche qualitative delle piante coltivate (progresso genetico). Dalla semplice analisi genetica dell’uniformità degli ibridi e della segregazione, gli studi condotti sulle piante hanno contribuito sostanzialmente alla scoperta di fenomeni genetici quali eterosi, trasposoni, RNAi, struttura e regolazione dell’espressione genica ecc.. Sono così state approfondite le conoscenze di base, e sviluppate tecnologie-ingegneria genetica -OGM e GENOME EDITING- sempre più avanzate e con ricadute applicative in tutti i settori dell’attività umana. Evidenze teoriche indicano che il dinamismo del genoma, regolato da fenomeni molecolari ed epigenetici, nonché lo sviluppo delle discipline “omiche” garantiranno ulteriori approfondimenti di conoscenza e progressi sull’uso delle piante per alimenti (umani e zootecnici), per il miglioramento della salute e dell’ambiente e a garanzia di produzione di cibo per le future generazioni, per la produzione di molecole a uso farmaceutico e nutraceutico e per l’ottenimento di materie base per la produzione di energia. Notevole interesse scientifico oggi suscita l’interazione pianta-metagenoma del suolo dal punto di vista della loro co-evoluzione, ma con particolare riferimento ai microrganismi endofiti capaci di indirizzare e migliorare tappe fondamentali del metabolismo della pianta.

Ingresso libero