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Maria Teresa e la Lombardia Austriaca

[29.01.2018]

Maria Teresa e la Lombardia Austriaca. La corte e le istituzioni

Inaugurazione: 15 febbraio ore 17.30

Dal 15 febbraio 2018 al 14 marzo 2018

Orario:
dal lunedì al venerdì 09.30 (ultimo ingresso alle 17.00); sabato 09.30 - 13.00; domenica chiusa

Ingresso libero


In occasione del 300esimo anniversario della nascita di Maria Teresa d’Asburgo (1717- 1780), celebrato a Vienna con nove eventi espositivi, la Biblioteca Nazionale di Brera, la Biblioteca Comunale di Foligno, il Centro documentazione Residenze Reali lombarde e l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere promuovono una mostra che accompagna e conclude diverse iniziative milanesi e lombarde (convegni, incontri, concerti, visite guidate) e, in particolare, due convegni. Il primo convegno Istituzioni e vita culturale nella Lombardia di Maria Teresa avrà luogo presso la Sala delle Adunanze dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere a Palazzo Brera tra il 13 e il 14 marzo 2018; il secondo convegno La corte degli Asburgo a Milano tra protagonisti e cultura artistica avrà luogo presso la Sala Teresiana del Palazzo Reale di Milano tra il 9 e il 10 aprile 2018. La mostra Maria Teresa e la Lombardia Austriaca. La corte e le istituzioni, a cura di: Maria Goffredo , Rossana Landi, Agnese Mandrino, Giuliana Ricci, Marina Rosa, Valter Rosa, Agnese Visconti., ospitata nella Sala Teresiana della Biblioteca Nazionale di Brera, dominata dal grande ritratto della sovrana, tra il 15 febbraio e il 14 marzo 2018.

La mostra illustrerà con documenti originali (quadri, libri, disegni, incisioni, manoscritti) l’opera riformatrice di Maria Teresa con la collaborazione del figlio Ferdinando, governatore della Lombardia austriaca, del cancelliere di Stato Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg e del ministro plenipotenziario Carlo Gottardo di Firmian, concentrandosi in particolare sulla realizzazione del cosiddetto Palazzo delle Scienze e delle Arti di Brera, aperto al pubblico dopo la soppressione dei Gesuiti nel 1773. Alle Scuole Palatine, alla Biblioteca e all’Osservatorio, riformati e potenziati, si affiancarono i nuovi Orto Botanico e Accademia di Belle Arti. A quest’ultima si affidò il rinnovamento del gusto per il passaggio dalla cultura tardobarocca e rococò alla cultura neoclassica.

Sono i professori dell’accademia (Piermarini, Albertolli, Franchi, Traballesi e Knoller) ad applicare i principi neoclassici e illuministi nei progetti e nelle realizzazioni per la famiglia asburgica, sia a Milano con la riforma del palazzo di corte, che a Monza con l’edificazione della ‘casa di campagna’, la Villa Reale con i giardini. A partire dal 1771, anno del matrimonio tra l’arciduca e Maria Beatrice d’Este si sviluppò una storia di corte intrecciata con una profonda riflessione sulla città, che muta poco il suo impianto, ma registra flussi d’interesse incrementati e offre un’immagine totalmente rinnovata ai visitatori.

Comitato scientifico:
Maria Goffredo, Rossana Landi, Agnese Mandrino, Giuliana Ricci, Marina Rosa, Valter Rosa, Agnese Visconti.

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